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Valutazione del corridore

Il test di valutazione funzionale prevede una batteria di prove utili a determinare le caratteristiche fisiche importanti per ottenere una buona performance nella corsa; inoltre i dati determinati attraverso i test permettono di sviluppare programmi di allenamento altamente personalizzati.

 

FASE 1: ANALISI ANTROPOMETRICA

Vengono realizzati diversi esami antropometrici per la misurazione di:

  • % del tessuto adiposo: determina eventuali eccessi di tessuto adiposo tramite plicometria e bioimpedenziometria,
  • BMI (indice di massa corporea): verifica in base a tabelle di riferimento se il proprio peso è compreso negli standard di salute,
  • Massa magra: permette di valutare, in caso di ripetizione del test, l’eventuale perdita di peso nel tempo non legata alla perdita di grasso, che rappresenterebbe un fattore negativo legato a comportamenti alimentari scorretti o ad allenamenti mal gestiti.

 

FASE 2: VALUTAZIONE SOGLIA AEROBICA/ANAEROBICA

Il test incrementale per valutare la soglia aerobica e anaerobica (Test di Mader) per il runner viene realizzato su treadmill (tapis-roulant) e permette di individuare 2 parametri:

  • soglia aerobica (concentrazione di acido lattico pari a 2 mmol/l): permette di determinare la massima potenza lipidica, ovvero la capacità di bruciare molti grassi nell’unità di tempo. È utile per determinare le zone di allenamento leggere e moderate, le attività di lunga durata ed il ritmo maratona,
  • soglia anaerobica (concentrazione di acido lattico pari a 4 mmol/l): determina la massima intensità in cui si riesce mantenere un equilibrio tra acido lattico prodotto e eliminato. È un indice fortemente correlato a tutte le prestazioni di endurance (dai 3km alla maratona) e al benessere fisico di ogni persona. È, infatti, un parametro utile non solo per gli sportivi, ma per tutti. Avere una buona soglia anaerobica significa avere una buona fitness cardiocircolatoria, una buona salute e una maggior capacità di tollerare gli stati di ansia e stress.

 

FASE 3: VALUTAZIONE DELLE DINAMICHE DI CORSA E DELL’APPOGGIO DEL PIEDE

Permettono di valutare il proprio stile di corsa ed eventuali valori anomali nella gestione della cadenza e dell’oscillazione verticale, inoltre il filmato permette di determinare la tipologia di appoggio del piede a terra:

  • cadenza: numero di appoggi del piede a terra per minuto
  • oscillazione verticale: lo spostamento verticale del centro di massa ad ogni ciclo completo di sviluppo del piede a terra nella corsa (dal primo impatto/foot strike all’uscita in spinta/toe-off),
  • test appoggio del piede: grazie ad apposite telecamere posizionate dietro e lateralmente al corridore, viene registrato un video del runner che al rallentatore permette di verificare se l’appoggio del piede è neutro, supinato o pronato. Questa valutazione può essere utile anche nella scelta della scarpa da running.

 

SERVIZI AGGIUNTIVI DELLA VALUTAZIONE FUNZIONALE DEL RUNNER.

In base alle esigenze del singolo è possibile realizzare su richiesta test aggiuntivi.

VO2max:

Il test di valutazione del massimo consumo di ossigeno viene realizzato utilizzando un metabolimetro (CPET) che misura il consumo di ossigeno (O2) e la produzione di anidride carbonica (CO2) mentre si corre, fino ad arrivare al massimo sforzo. È un indice importante delle capacità cardiovascolari legato sia alla performance che al benessere della persona.  È un indicatore da controllare anche durante l’invecchiamento, serve per identificare la perdita di capacità aerobica con l’avanzare dell’età (sotto certi valori di VO2 max l’anziano non riesce a tollerare anche le normali azioni quotidiane di movimento).

Creazione delle 5 zone di frequenza cardiaca corsa (heart rate target zone).

La frequenza cardiaca durante la corsa viene utilizzata per stabilire l’intensità degli allenamenti in modo da monitorare il training load (carico di allenamento) a cui ci sottoponiamo. Le zone frequenza cardiaca da 1 a 2 identificano un allenamento aerobico, che permette di bruciare una buona quantità grassi per generare energia. È una buona base per chi corre per migliorare la propria forma fisica e dimagrire.

Le zone di frequenza cardiaca 3, 4 e 5 identificano un allenamento aerobico progressivamente più intensivo, dove si bruciano soprattutto zuccheri per sostenere lo sforzo, sono zone ad alto impatto fisico, migliorano la condizione atletica ma richiedono una corretta gestione per non creare stati di affaticamento

 

ALLENAMENTO PERSONALIZZATO.

In base ai risultati dei test, anamnesi sportiva e obiettivi vengono creati programmi di allenamento ad hoc, i progressi e le modifiche vengono poi gestite tramite mail e l’ausilio dei vari software presenti in commercio (Garmin Connect, Polar Flow, etc.) per la durata di 5 mesi.

FOLLOW UP ANTICIPATI: Durante i 5 mesi, a scelta del cliente, possono essere effettuati dei test di verifica della forma.

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